Comincio a sentirne la dolcezza e i ricordi mi riportano indietro ogni Natale.
A quando ero bambina e non c'era l'abbondanza di cose materiali bensì di sentimenti
autentici.
Il Natale era casa, era profumo di biscotti che cucinavano nel forno della stufa a legna.
Era il campanello che suonava e papà portava un ramo di pino appena tagliato per fare l'albero e il
profumo della resina si spandeva per casa.
Non c'erano centri commerciali ma c'era il calore della famiglia che scaldava il cuore.
Non c'erano corse affannose per negozi alla ricerca di regali perchè, quando si accontentavano i bambini con qualche giocattolo, anche i grandi erano appagati.
Di tutto questo mi è rimasto intatto l'entusiasmo che avevo da bambina e ad ogni Natale si rinnova la voglia di vestire la casa a festa per far sì che scaldi i cuori di chi ci vive e di chi ci entra....
Cambiano gli addobbi, ma quasi sempre creati con doni della natura, legnetti, pigne, rami di pino
e tante candele che illuminano la sera
..... un albero di Natale fatto con corteccia di acacia e tante lucine |
Centrotavola con sezione di tronco alla base, legnetti dipinti di bianco....... |
.....pigne raccolte nei boschi anche queste dipinte di bianco |
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Fuoriporta un po' diverso, con rami a simulare una finestrella, rami di pino, cuoricini e stoffa |
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Composizione su una sezione di tronco con alberello fatto di stoffa incollata su un cono di cartone, un angioletto di ceramica trovato al mercatino, una pigna e una candelina |
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Babbo Natale dentro ad una vecchia lanterna |
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Vogliamo dimenticarci della cappa in cucina?? |
Il davanzale di una finestra |
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Ebbene si, questo è un albero di Natale finto........ |
Quest'anno la mia dolce metà sta lavorando da un po' ad un progetto che ho visto su un giornale l'anno scorso......
Io ho in testa un po' di idee.........
A presto!!
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